Lessing Made in Italy: Progetto dedicato alle scuole

img_0277-2

Emilia Galotti e la violenza della seduzione ed Emilia Galotti e la sua terra sono le due aree di analisi previste dal progetto Lessing made in Italy.
Al Progetto costruito intorno alla prima dello spettacolo Emilia Galotti hanno aderito quasi 600 studenti degli Istituti della scuola secondaria: Russell e Carrara di Guastalla, Liceo Aldo Moro di Reggio Emilia, Istituto Manzoni di Suzzara e Istituto Suore Orsoline di Guastalla.

Incontri con gli studenti
I relatori che incontreranno gli studenti e che affronteranno le tematiche proposte, coadiuvati dagli artisti della compagnia sono:
· Alessandra Campani dell’Associazione Nondasola di Reggio Emilia, per la parte di sensibilizzazione sociale;
· Gabriele Vacis, Direttore de I Teatri di Reggio Emilia per la parte culturale e di approfondimento della figura di Lessing come drammaturgo.
· Fiorello Tagliavini, Direttore del Teatro Ruggeri di Guastalla, per la parte storico culturale;
· Antonella Panini, Regista e curatrice del progetto, per la parte artistica teatrale
· Iris Faigle, dell’ Accademia della Crucca di Modena per la parte linguistica e di scambio internazionale.
Gli incontri si terranno l’ultima settimana di ottobre 2016 presso gli Istituti aderenti al progetto e avranno una durata di 2 ore circa.
A seguito delle conversazioni, gli studenti sono invitati ad assistere al debutto dello spettacolo “Emilia Galotti” il 5 e 6 Novembre 2016, presso il Teatro “R. Ruggeri” di Guastalla, alle ore 10.00.

Laboratorio teatrale
Il progetto attiva con una classe dell’Istituto Russell di Guastalla un laboratorio teatrale che porta gli studenti ad “abitare artisticamente” i luoghi di ambientazione dell’opera in qualità di interpreti di scene dello spettacolo e a documentare i luoghi stessi e la loro storia con un film/documento.

Alternanza scuola lavoro
Quattro classi degli Istituti Russell di Guastalla e Manzoni di Suzzara saranno coinvolte nelle attività di alternanza scuola/lavoro affiancando

 

Share on:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *